Vuoi cambiare l’olio a 500 ore senza rischiare nulla?

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Vuoi cambiare l’olio a 500 ore senza rischiare nulla?

Le informazioni indispensabili per intervalli prolungati in tutta sicurezza!

Sai sicuramente che i costruttori di mezzi agricoli di ultima generazione consigliano il cambio d’olio motore ad intervalli di 500 o più ore. Per farlo in completa sicurezza è importante sapere alcune cose.

 

Hai in azienda qualche trattore anni 70/80? I tagliandi su macchine di queste annate si facevano ogni 100/200 ore di lavoro. I motori di allora erano meno sofisticati ma soprattutto gli oli poco performanti.

Oggi, grazie principalmente ai lubrificanti di ultima generazione, i mezzi possono lavorare molte ore tra un cambio d’olio e l’altro.

Alcuni oli motore sono in grado di mantenere le proprie caratteristiche addirittura fino a 1000 ore.

Se hai intenzione di sostituire l’olio dei tuoi mezzi a 500 o più ore è importante che tu sappia alcune informazioni. Non è assolutamente scontato che ogni mezzo, con qualsiasi olio, in tutte le condizioni di lavoro può raggiungere gli intervalli prescritti dal costruttore.

 

Cosa devi sapere per fare i cambi d’olio ad intervalli prolungati?

1 Che olio usi?

Sul manuale uso e manutenzione della macchina è indicato il tipo di lubrificante che puoi usare. Ignora la marca ed il modello di olio “consigliato”(si tratta di accordi commerciali). Le caratteristiche indispensabili da rispettare sono la viscosità e le specifiche, questo per non perdere la garanzia del costruttore.

Troverai alcune sigle tipo queste:

  • 10W40 (Viscosità SAE)
  • API CJ4 (Specifiche americane)
  • ACEA E9 (Specifiche europee)
  • DEUTZ DQC IV-10LA (Specifica del costruttore del mezzo o del motore)

*Chiaramente i valori e le sigle scritti sopra sono indicativi e cambiano a seconda della macchina e del tipo di motore.

Con queste caratteristiche trovi in commercio almeno 50 oli diversi tra loro. “Quale scelgo?”

Bella domanda! Con le stesse caratteristiche ci sono oli di livello qualitativo completamente differenti tra loro. Chiaramente anche il prezzo cambia.

Se la tua intenzione è fare molte ore con l’olio, ignora tutti i prodotti economici. Ci sono molte aziende che, oltre a proporre prodotti di scarsa qualità, non formano minimamente i propri collaboratori in materia di lubrificanti. Le macchine di ultima generazione vanno ben oltre i classici 15W40 ed olio UTTO, è quindi fondamentale avere un consulente preparato per evitare spiacevoli inconvenienti.

Scegli aziende che puntano sul rendimento del prodotto, disposte a darti anche un valido supporto tecnico. Per supporto tecnico intendo consulenti tecnicamente competenti e la possibilità di analizzare l’olio e verificarne caratteristiche e stato di usura. NILS è un ottimo esempio di azienda che offre insieme al prodotto un supporto tecnico a 360 gradi.

Puoi leggere un articolo dedicato agli oli motore cliccando qui.

2 Come lavora la macchina?

L’usura dell’olio è molto condizionata dal lavoro della macchina.

Se la macchina fa lavori “leggeri” l’olio può durare più ore. Se invece è frequentemente sotto sforzo, l’olio si deteriora più velocemente. Considera anche questo ad ogni cambio d’olio ed anticipa la sostituzione se hai fatto lavori particolarmente “gravosi”.

3 Quanto tempo è trascorso dall’ultimo cambio d’olio?

Capita spesso di calcolare solo le ore lavorate per stabilire quando cambiare l’olio.

Questo non è corretto. L’olio all’interno di un motore si deteriora al trascorrere del tempo anche in poche ore lavorate. Il limite di riferimento è solitamente 12 mesi.

Praticamente considera sempre il primo valore raggiunto, ore lavorate o mesi trascorsi.

4 Il livello dell’olio è stabile?

Hai sicuramente sentito parlare di FAP (filtro anti particolato) ed urea.

I motori di ultima generazione montano questi sistemi per ridurre le emissioni. In alcuni motori dotati di tali tecnologie, anche in assenza di anomalie, capita che il combustibile trafila nell’impianto di lubrificazione.  L’olio, in queste situazioni, diventa molto liquido ed aumenta di livello. E’ necessario in questi casi sostituire al più presto la carica dell’olio per evitare spiacevoli inconvenienti, indipendentemente dalle ore di lavoro e dal tempo trascorso dall’ultimo tagliando.

 

Conclusioni

Se vuoi cambiare l’olio ad intervalli prolungati non considerare solo il numero di ore lavorate. Affidati ad un fornitore di lubrificanti serio, valuta il lavoro che svolge la macchina, il tempo trascorso dall’ultimo tagliando e controlla di frequente il livello dell’olio. Ricorda sempre, quando hai un dubbio, che un cambio d’olio in più resterà sempre una sana abitudine.

 

Ti ringrazio per l’attenzione, scrivimi per qualsiasi domanda!

 

Puoi leggere altre informazioni interessanti sul settore agricoltura a questa pagina.

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1 Comment

  1. Giuseppe Zulli ha detto:

    Bravissimo

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