L’olio per l’imballatrice diventa “colloso”?

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L’olio per l’imballatrice diventa “colloso”?

Puoi evitare questo inconveniente usando un lubrificante diverso!

Se hai un’imballatrice, sicuramente ti occupi anche della sua manutenzione. Può capitare, se usi un olio per catene, che diventa “colloso” specialmente quando resta fermo per parecchio tempo.

 

Le imballatrici, sia le rotopresse che quelle per balle quadre, hanno delle catene di trasmissione che distribuiscono il movimento in diversi punti. Come ben saprai vanno lubrificate costantemente.

Le macchine di ultima generazione montano impianti li lubrificazione automatici che distribuiscono l’olio dove serve. Quelle più datate invece si lubrificano manualmente.

 

Quale olio viene usato solitamente per lubrificare le catene dell’imballatrice?

Leggendo i manuali di uso e manutenzione puoi notare che, i costruttori delle macchine, consigliano olio motore oppure olio idraulico; altre volte oli per catene.

Gli oli motore e quelli idraulici non creano problemi di addensamento (non diventano “collosi”) ma non hanno nemmeno grandi capacita lubrificanti.

A lungo andare possono causare rotture e stiramenti alle catene, semplicemente perché non sono formulati per lubrificare delle catene 

Gli oli per catene vegetali

E’ importante che ti dica che, la gran parte degli oli per catene che trovi in commercio, sono oli vegetali. Questo perché, essendo oli a perdere (ovvero oli che si disperdono nel terreno), devono essere biodegradabili.

Questo tipo di oli hanno un rendimento scarso, si deteriorano in presenza di umidità ma soprattutto quando sono inutilizzati nell’impianto per molto tempo e specialmente quando la temperatura si abbassa, diventano molto collosi. Puoi trovare altri approfondimenti sugli oli per catene cliccando qui.

Se usi un olio vegetale corri il rischio di danneggiare l’impianto di lubrificazione (nel caso di impianti centralizzati) o di impastare notevolmente le catene (nel caso di impianti tradizionali).

 

Quale olio puoi usare per lubrificare le catene dell’imballatrice per evitare inconvenienti?

Gli oli per catene sintetici

Gli oli per catene sintetici, tecnicamente chiamati “ESTERI SINTETICI SATURI”, sono oli biodegradabili sottoposti ad un processo di sintesi chimica.

A differenza dagli oli vegetali hanno prestazioni elevate, sono stabili al variare delle temperature e non si deteriorano in presenza di umidità.

Questo è un esempio di olio per catene sintetico.

Attenzione! In commercio puoi trovare oli denominati con sigle che alludono al sintetico (esempio SYNT, SYN, SINT, SYNTH) ma con un costo intorno alle 2 euro al Lt. Si tratta in molti casi di semplici oli vegetali.

Un estere sintetico vero, nei formati piccoli (5, 20 o 50Lt), solitamente costa indicativamente il doppio ma ti permette di ottenere numerosi vantaggi come:

  • Lubrificare le catene con minor frequenza
  • Non ottenere l’effetto “colla”
  • Prolungare la vita delle catene evitandone lo stiramento

 

Puoi leggere altre informazioni interessanti sul settore agricoltura a questa pagina.

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