Olio minerale o sintetico, quale usare? - andreabellini.eu
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Olio minerale o sintetico, quale usare?

olio minerale o sintetico

Spesso sentirai parlare di olio minerale o sintetico. Ma che differenze ci sono? Quando usare oli sintetici e quando puoi utilizzare oli minerali?

In base alla composizione, esistono molte tipologie di olio lubrificante. In questo articolo mi concentro solo su quelle che riguardano maggiormente il settore dei mezzi pesanti, ovvero l’olio minerale e l’olio sintetico.

Tipologie di lubrificanti

In ordine crescente di qualità e di rendimento, trovi in commercio queste tipologie di lubrificanti:

  • Rigenerati: ottenuti da rigenerazione di lubrificanti usati, sono la categoria di lubrificante di qualità e rendimento più scarsa in commercio
  • Minerali di prima raffinazione: ottenuti dalla raffinazione del petrolio; sono la tipologia di lubrificante più utilizzata tra gli oli di “vecchia” concezione, se ben additivati hanno un discreto rendimento
  • Semi sintetici: composti da miscela di oli minerali e sintetici. Ne fanno parte sia prodotti di media qualità che di scarsa qualità, dipendendo da quali basi vengono utilizzate per la miscela
  • Sintetici HC: tecnicamente chiamati hydrocracking, sono il primo livello di olio definito sintetico e ne fanno parte moltissimi oli motore in commercio. Con una giusta additivazione hanno una resa soddisfacente. Hanno solitamente una resa maggiore rispetto ad un olio minerale e minore rispetto ad un olio sintetico PAO.
  • Sintetici PAO: tecnicamente chiamati Poli-Alfa-Olefine, sono gli oli con la resa maggiore tra queste cinque tipologie. Sono tra gli oli sintetici con rendimento più alto. Ne fanno parte molti prodotti ad alto rendimento. Difficilmente produttori di oli convenzionali utilizzano basi PAO.

Che diffrenze ci sono?

Gli oli si compongono di uno o più oli base e varie tipologie di additivi. La differenza tra le cinque tipologie elencate sopra sta appunto nell’olio base che li compone. Ci sono molte condizioni in cui è sufficiente usare un olio minerale (personalmente consiglio sempre oli di prima raffinazione e non rigenerati), ad esempio come olio idraulico. Mi riferisco a macchine movimento terra, motrici scarrabili, compattatrici di rifiuti o qualsiasi mezzo/macchinario in cui ci siano movimenti idraulici .

In altri casi invece, un olio minerale potrebbe non essere sufficiente a soddisfare le tue esigenze. In questi casi è necessario utilizzare un lubrificante sintetico. Le applicazioni principali in cui è necessario usare oli sintetici sono :

  • motore di mezzi con intervalli di sostituzione fino a 100000 Km o 750/1000 ore.
  • trasmissione, in alcuni mezzi sono prescritti intervalli di sostituzione fino a 600000 Km.
  • riduttori con particolari sollecitazioni.
  • idraulico, in caso di particolari esigenze prestazionali.
Un olio composto da base PAO è decisamente più performante di un olio minerale. Ma nello specifico, cosa si intende per “più performante” ?

Gli oli sintetici PAO danno i seguenti vantaggi :

  • Meno evaporazione di olio.
  • Riduzione delle usure tra le parti in movimento.
  • Minor consumo di carburante grazie al minor attrito.
  • Prolungamento degli intervalli di sostituzione.
  • Viscosità più stabile al variare delle temperature.
  • Migliore pompabilita a freddo.

Ricapitolando, quando utilizzare oli sintetici?

Personalmente ti consiglio di usare un olio motore sintetico in tutti i propulsori di nuova generazione, un olio trasmissione sintetico in cambi di mezzi agricoli e macchine movimento terra, trasmissioni di mezzi stradali e riduttori particolarmente sollecitati.

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